
PROGRAMMA PRIN 2022 - BANDO PRIN2022 D.D. N.104 DEL 2 FEBBRAIO 2022
TITOLO DEL PROGETTO TARAS – Tarantine Ancient Archaeology and Architecture: Restoration and Sustainability. From the morphological study of an architectural heritage to a sustainable proposal with innovative methods for its restoration and enhancement codice 202238L4HZ ;
CUP D53D23014740006
Budget: € 152.328
P.I. prof.ssa Roberta Belli
Altre Unità di Ricerca o eventuali Sub Unità: UR2 CNR-Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale; SubUnità: Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio culturale subacqueo, Taranto; Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto.
Breve descrizione del progetto
Sviluppato in collaborazione con la Soprintendenza Nazionale di Taranto e il CNR ISPC di Lecce il progetto studia e valorizza l’architettura funeraria dell’antica Taranto attraverso un approccio interdisciplinare che integra analisi dei materiali, ricerca storico-architettonica e tecnologie digitali. Si concentra in particolare sui monumenti funerari, come i naiskoi, sviluppando metodologie di restauro sostenibili e ricostruzioni 3D per migliorare la comprensione e l’accessibilità del patrimonio. Include anche soluzioni innovative, come l’impiego dei cosiddetti materiali intelligenti, ovvero leghe a memoria di forma non ferrose (SMA), con l’obiettivo finale di creare sistemi di conservazione reversibili e replicabili, compatibili con i monumenti tarantini e potenzialmente applicabili a contesti analoghi di conservazione e valorizzazione.
Finalità:
- Studiare e valorizzare l’architettura funeraria tarantina e il suo contesto: naiskoi e necropoli.
- Integrare archeologia, architettura, scienza dei materiali e tecnologie digitali.
- Sviluppare metodologie di restauro sostenibili, reversibili e compatibili.
- Migliorare la conoscenza storica e costruttiva dei monumenti funerari.
- Promuovere accessibilità e fruizione multisensoriale del patrimonio.
- Creare strumenti digitali per ricerca, tutela e gestione.
Risultati attesi:
- Catalogazione e analisi di dati archeologici e architettonici.
- Realizzare un sistema integrato di conoscenza: database e GIS.
- Ricostruzioni 3D e anastilosi digitale.
- Prototipi fisici e modelli accessibili (anche tattili).
- Metodologie di restauro sostenibile e reversibile.
- Sistemi innovativi con materiali intelligenti (SMA).
- Analisi scientifica dei materiali litici e delle finiture.
- Disseminazione scientifica e divulgativa dei risultati.
Risultati raggiunti:
- Raggiunti gli obiettivi scientifici e applicativi del progetto.
- Catalogato un numero significativo di materiali architettonici conservati nei depositi della soprintendenza.
- Ampliate e sistematizzate le conoscenze sull’architettura funeraria tarantina.
- Creato database integrato e piattaforma GIS.
- Sviluppati modelli 3D, digital twin e protocolli di anastilosi.
- Realizzati modelli fisici (anche tattili) e prototipi in scala reale.
- Testati sistemi di restauro innovativi con leghe SMA.
- Identificati materiali, pigmenti e processi di degrado.
- Migliorata accessibilità del patrimonio.
- Attivate attività di disseminazione, pubblicazioni e collaborazioni territoriali.